FAQ PNRR - Facility Parco Agrisolare

1. Qual è l'obiettivo principale del Bando "Parco Agrisolare"?

La misura finanzia progetti finalizzati all'acquisto e alla posa in opera di pannelli fotovoltaici sulle coperture di fabbricati strumentali all'attività dei beneficiari, inclusi i fabbricati destinati all'agriturismo. L'obiettivo è promuovere l'energia sostenibile e l'efficienza energetica per mitigare i cambiamenti climatici.

2. Quando e come si può presentare la domanda di partecipazione?

Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 10 marzo 2026 e fino alle ore 12:00 del 9 aprile 2026. La procedura è "a sportello", ovvero una modalità a click day in cui le domande vengono accolte in ordine cronologico di arrivo fino all'esaurimento dei fondi.

3. Chi sono i soggetti ammessi a beneficiare del contributo?

Possono partecipare imprenditori agricoli (in forma individuale o societaria), imprese agroindustriali, cooperative agricole (o loro consorzi), e soggetti in forma aggregata (come reti d'impresa, A.T.I., R.T.I., o Comunità Energetiche Rinnovabili).

4. Ci sono imprese escluse dalla partecipazione?

Sì, sono esclusi i soggetti esonerati dalla tenuta della contabilità IVA che hanno un volume di affari annuo inferiore a 7.000 €. Fa eccezione il soccidario con volume d'affari inferiore a tale soglia, ma solo se il valore del suo contratto di soccida nell'anno precedente superava i 7.000 €.

6. Oltre all'impianto fotovoltaico, è possibile finanziare altri interventi sul tetto?

Sì, contestualmente al fotovoltaico, è possibile finanziare interventi complementari di riqualificazione come: la rimozione e smaltimento dell'amianto/eternit, la realizzazione dell'isolamento termico dei tetti, e l'installazione di un sistema di aerazione (es. tetto ventilato).

5. Quali potenze deve avere il nuovo impianto fotovoltaico per essere finanziato?

Gli impianti fotovoltaici devono essere obbligatoriamente di nuova costruzione, e avere una potenza di picco non inferiore a 6 kWp e non superiore a 1000 kWp.

7. Se bonifico un tetto in amianto, devo installare i pannelli fotovoltaici esattamente su quella stessa superficie?

Non necessariamente. È consentito realizzare l'impianto fotovoltaico su coperture diverse da quelle bonificate, a patto che appartengano allo stesso fabbricato. È inoltre ammesso bonificare una superficie in amianto più ampia rispetto a quella dove verranno installati i pannelli.

8. Sono finanziabili le batterie per immagazzinare l'energia e le colonnine di ricarica?

Sì. È previsto il finanziamento per sistemi di accumulo (fino a 700 €/kWp e massimo 50.000 €) e per l'acquisto e installazione di dispositivi di ricarica per veicoli elettrici agricoli o aziendali (fino a un massimo di 10.000 €).

9. A quanto ammonta l'agevolazione a fondo perduto per le imprese agricole primarie?

Per le imprese della produzione agricola primaria, il contributo è pari all'80% delle spese ammissibili se c'è il limite di autoconsumo, oppure al 30% senza limite di autoconsumo. Sono inoltre previste maggiorazioni (es. +20% per le Piccole Imprese, +15% per le regioni del Sud).

10. Qual è il tetto massimo di spesa che un'impresa può richiedere?

Ogni beneficiario può presentare più progetti, ma la spesa massima ammissibile complessiva non può superare i 2.260.000 €. Questo importo è così suddiviso: fino a 1.500.000 € per i pannelli, fino a 700.000 € per interventi sul tetto (amianto/isolamento/aerazione), fino a 50.000 € per l'accumulo e fino a 10.000 € per le colonnine di ricarica.

11. Posso iniziare i lavori prima dell'invio della pratica?

No, i progetti devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda. Tutte le spese sono considerate ammissibili solo a partire dal momento in cui l'istanza viene presentata.

12. Le spese dei professionisti (progettisti, direzione lavori) sono coperte dal bando?

Sì, le spese professionali per progettazione, asseverazioni, direzione lavori, collaudi, nonché quelle per l'elaborazione e la presentazione della domanda, sono ammissibili nei limiti massimi indicati dal bando, purché prestate da soggetti esterni all'azienda.

13. Quanto tempo ha l'azienda per concludere i lavori una volta ammessa al finanziamento?

Gli interventi devono essere realizzati, collaudati e rendicontati entro 18 mesi dalla data di pubblicazione dell'elenco dei beneficiari. In ogni caso, tutto il processo di completamento e rendicontazione deve concludersi tassativamente entro il 31 dicembre 2028.

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