
REGIONE EMILIA ROMAGNA - OCM Vino -
Promozione Paesi terzi 2026/2027 (attivo)
1. Qual è la scadenza per presentare la domanda e come vengono valutate le proposte?
Le domande per partecipare alla misura OCM Vino della Regione Emilia-Romagna devono essere presentate entro il 22 giugno 2026. La selezione dei progetti avviene attraverso una Procedura Valutativa, per cui l'ordine cronologico di arrivo delle istanze è irrilevante. Per risultare ammissibili, i progetti devono raggiungere un punteggio minimo di almeno 60 punti.
2. Quali sono le attività di promozione e comunicazione finanziabili?
Il bando finanzia interventi rivolti ai Paesi terzi (extra-UE) per migliorare la sostenibilità e la competitività dei produttori, incentivare il consumo responsabile e far conoscere i regimi di qualità dell'Unione Europea. Le attività ammesse comprendono relazioni pubbliche, promozione e pubblicità (tra cui campagne media, degustazioni ed eventi con influencer o stampa), la partecipazione a fiere ed esposizioni internazionali e le campagne informative sui marchi DOP, IGP e sulla produzione biologica.
3. È possibile includere nel progetto studi di mercato o valutazioni sull'efficacia delle azioni?
Sì, sono ammissibili sia gli studi su mercati nuovi o esistenti per analizzare il contesto competitivo, sia gli studi per monitorare e valutare i risultati delle attività promozionali svolte. Tuttavia, questi studi sono finanziabili solo se abbinati ad almeno un'altra attività promozionale nello stesso Paese terzo, e ciascuno studio non può costare più del 3% dell'importo totale del progetto destinato a quel Paese.
4. Chi sono i soggetti che possono beneficiare di questi contributi?
Possono presentare domanda diverse tipologie di beneficiari, tra cui organizzazioni professionali agricole (con scopi di promozione), organizzazioni e associazioni di produttori di vino, organizzazioni interprofessionali e consorzi di tutela riconosciuti. Sono ammessi anche i produttori di vino singoli, i soggetti pubblici (solo in ATI/ATS e con comprovata esperienza) e varie forme aggregate come ATI/ATS, cooperative, consorzi e reti di impresa.
6. Esiste una disponibilità minima di vino confezionato richiesta per partecipare?
Sì, la disponibilità viene verificata controllando il "totale di scarico del vino imbottigliato/confezionato" nel registro dematerializzato alla data di chiusura del 31 luglio 2025. I limiti minimi richiesti sono di 10.000 litri per i proponenti singoli produttori (esclusi i piccoli produttori) e per i proponenti in forma aggregata. Per i piccoli produttori (sia come proponenti che come partecipanti) e per i singoli partecipanti produttori in raggruppamento, il minimo richiesto è invece di 5.001 litri.
5. Quali requisiti di iscrizione e anagrafica sono richiesti ai partecipanti?
Sia il soggetto proponente che tutti i partecipanti al progetto devono obbligatoriamente risultare iscritti nell'Anagrafe regionale delle Aziende Agricole. È inoltre richiesto che abbiano un fascicolo anagrafico in gestione digitale che risulti formalmente corretto e validato.
7. Qual è l'entità del contributo a fondo perduto e quali sono i limiti di spesa dei progetti?
Il bando concede un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili. Il contributo massimo concedibile per ogni progetto regionale o multiregionale (e come limite annuale per singolo soggetto) è pari a 4.000.000,00 €. A livello di spesa minima del progetto, la soglia è fissata a 20.000,00 € se partecipano solo piccoli produttori, mentre sale a 100.000,00 € per tutte le altre tipologie di progetto.
8. Quali sono le regole e i limiti per coprire le spese amministrative e di gestione?
Le spese amministrative legate a preparazione, gestione e rendicontazione del progetto sono ammissibili entro il limite massimo del 4% del costo delle attività promozionali previste per ciascun Paese. Le spese per la direzione tecnica e il coordinamento organizzativo sono invece coperte fino al 5% del costo delle attività promozionali per Paese, ma non sono in alcun modo cumulabili con le spese amministrative del proponente.
9. Ci sono tetti massimi di spesa giornalieri per le trasferte degli operatori?
Sì, le spese di trasferta, vitto, alloggio e trasporto locale sostenute per partecipare alle promozioni prevedono dei massimali giornalieri per persona molto rigidi: un massimo di 60 € al giorno per il vitto, 180 € al giorno per l'alloggio e 30 € al giorno per il trasporto locale.
10. Sono rimborsabili le spese di spedizione delle bottiglie di vino destinate alle degustazioni?
Sì, le spese per la spedizione di prodotti e materiali necessari per eventi, degustazioni e attività promozionali nei Paesi extra-UE sono pienamente ammissibili. La copertura include anche i relativi costi di imballaggio, trasporto e gli oneri doganali associati ai campioni inviati.
11. Qual è la finestra temporale per realizzare le attività promozionali?
Le attività devono essere realizzate all'interno del periodo di eleggibilità del progetto, che va dal 16 ottobre 2026 al 15 ottobre 2027. Esiste tuttavia un'eccezione importante: per tutti i beneficiari che scelgono di non richiedere l'anticipo, le attività del progetto devono obbligatoriamente concludersi entro il 30 agosto 2027.




12. Posso sommare questo contributo ad altri finanziamenti pubblici per coprire le stesse spese?
No, in base al divieto di doppio finanziamento stabilito dalle normative europee, il contributo di questo bando non è cumulabile con altri contributi pubblici sulle medesime voci di spesa.
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