FAQ OCM VINO – Regione Toscana -

Promozione sui mercati dei Paesi terzi 2026/2027:(attivo)

1. Qual è lo scopo del Bando OCM Vino Promozione Paesi Terzi della Regione Toscana?

L'obiettivo della misura è sostenere interventi finalizzati alla promozione dei vini toscani nei Paesi extra UE. I progetti servono a valorizzare la conoscenza delle produzioni vitivinicole, rafforzandone la competitività e favorendo il consolidamento e l'apertura di nuovi mercati internazionali.

2. Quali sono i termini e le modalità per presentare la domanda?

Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 13:00 dell'8 giugno 2026 e fino alle ore 13:00 del 30 giugno 2026. La procedura di selezione è di tipo "Valutativa", il che significa che l'ordine cronologico di arrivo delle pratiche è irrilevante. È tuttavia richiesto un punteggio minimo di ammissibilità pari a 60 punti.

3. Quali soggetti possono richiedere i fondi?

Possono partecipare diverse tipologie di beneficiari, tra cui: produttori di vino, consorzi di tutela (e loro associazioni), organizzazioni di produttori e organizzazioni interprofessionali. Sono ammesse anche le reti di impresa, le associazioni temporanee e soggetti pubblici con comprovata esperienza nel settore.

4. Ci sono dei vincoli minimi di prodotto per chi vuole partecipare?

Sì, per essere ammessi al contributo è necessario dimostrare una disponibilità minima di vino confezionato risultante dal registro dematerializzato alla data del 31 luglio 2025. La soglia minima ammonta ad almeno 15.000 litri per i soggetti proponenti e ad almeno 5.000 litri per ciascun partecipante all'interno di progetti aggregati o reti.

6. Quali attività specifiche vengono finanziate?

Sono finanziabili la partecipazione a fiere, esposizioni ed eventi internazionali nei Paesi terzi, le azioni di pubbliche relazioni e campagne pubblicitarie, e le campagne informative (soprattutto sui regimi di qualità come DOP, IGP e biologico). Sono coperti anche i relativi studi di mercato e di valutazione dei risultati.

5. A quanto ammonta l'agevolazione e quali sono i limiti minimi e massimi di spesa?

Viene erogato un contributo pubblico a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili. L'importo minimo del progetto per potersi candidare è fissato a 250.000 €, mentre il contributo massimo richiedibile per ogni singolo progetto non può superare i 500.000 €.

7. Posso usare il contributo per rifare il sito web della mia cantina o creare un e-commerce?

No, il bando esclude esplicitamente i costi per la realizzazione, aggiornamento e manutenzione dei siti internet aziendali e la creazione di e-commerce. Parimenti, non sono ammesse le spese per lo sviluppo dell'immagine coordinata aziendale, come il restyling del logo o della brand identity.

8. Quali sono i tetti massimi previsti per i rimborsi delle trasferte all'estero?

Le spese di trasferta, vitto e alloggio prevedono dei massimali per persona molto rigidi: massimo 60 euro al giorno per il vitto, 180 euro al giorno per l'alloggio e 30 euro al giorno per i trasporti locali (es. taxi o mezzi pubblici). I rimborsi chilometrici per l'uso di un mezzo proprio non sono ammissibili.

9. Posso includere campagne di marketing sui social network o ingaggiare degli influencer?

Assolutamente sì. Sono ammissibili le spese per pubblicità online, internet e social network, incluse sponsorizzazioni, digital advertising e attività con influencer, a condizione che tali campagne siano specificamente e in modo mirato rivolte ai Paesi target extra UE del progetto.

10. Le parcelle amministrative o i costi per indagini di mercato vengono rimborsate senza limiti?

No, esistono dei tetti percentuali. Le spese amministrative (per preparazione, gestione e rendicontazione) sono ammissibili solo fino a un massimo del 4% del costo delle attività di promozione. Gli studi di mercato e di valutazione non possono superare ciascuno il 3% dell'importo del progetto nel Paese interessato, e sono consentiti solo se abbinati ad altre azioni promozionali.

11. Il bando rimborsa i campioni di vino e le bottiglie che uso per le degustazioni in fiera?

No, sono giudicate non ammissibili le spese per i prodotti destinati alla degustazione e l'acquisto o l'autofatturazione dei prodotti stessi oggetto di promozione. È invece consentito spesare i costi di imballaggio e spedizione dei prodotti ai fini logistici legati all'azione promozionale.

12. Un'impresa può presentare più domande o cumulare l'agevolazione con altri incentivi?

No. Ogni soggetto proponente o partecipante può prendere parte a un solo progetto regionale; la presentazione in più progetti ne comporta l'inammissibilità. Inoltre, il contributo non è assolutamente cumulabile con altri aiuti pubblici (regionali, nazionali o comunitari) concessi sulle medesime voci di spesa.

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