FAQ SIMEST - FONDO 394/81 Circolare n. 5/394/2023 Fiere ed Eventi

1. Qual è lo scopo della misura SIMEST "Fiere ed eventi"?

La misura sostiene la partecipazione, anche in modalità virtuale, a eventi di carattere internazionale come Fiere, Mostre, Missioni imprenditoriali o di sistema. Tali eventi, che possono svolgersi sia in Italia che all'estero, devono avere lo scopo di promuovere beni o servizi prodotti in Italia oppure distribuiti con un marchio italiano registrato.

2. A quanti eventi è possibile partecipare con una sola domanda?

L'impresa può inserire nel programma e richiedere l'intervento agevolativo per fino a tre iniziative, le quali possono tenersi anche in diversi Paesi di destinazione.

3. Quali requisiti di anzianità o fatturato deve avere l'impresa per partecipare?

Possono accedere le imprese con sede legale e operativa in Italia che hanno depositato almeno due bilanci relativi a due esercizi completi. In caso di richieste di finanziamento inferiori a 150.000 €, è sufficiente che l'impresa abbia depositato un solo bilancio.

4. A quanto ammonta l'agevolazione principale e in che forma si presenta?

L'aiuto principale consiste in un finanziamento a tasso agevolato che non può superare i 500.000 €. Inoltre, l'importo è limitato al 20% dei ricavi dell'ultimo bilancio (per domande fino a 150.000 €) oppure al 20% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci (per domande superiori a 150.000 €).

6. Quali aziende hanno diritto alla quota a fondo perduto?

Il fondo perduto è un incentivo per specifiche realtà come: Micro, Piccole o Medie Imprese (MPMI) con sede al Sud Italia, MPMI giovanili o femminili, imprese registrate come innovative, aziende con quota export superiore al 20%, o imprese in possesso di certificazioni ambientali e di sostenibilità (come ISO 45001 o 14001) e interessi in USA o Balcani Occidentali.

5. È previsto un contributo a fondo perduto?

Sì, in affiancamento al finanziamento è possibile richiedere un cofinanziamento a fondo perduto fino al 10% dell'importo agevolativo (per un tetto massimo di 100.000 €), concesso nel rispetto del regolamento "de minimis". Tuttavia, viene riconosciuto solo in presenza di specifici requisiti premianti.

7. Come avviene la procedura di invio e valutazione della pratica?

Risposta: Il bando segue una procedura a sportello (il cosiddetto click day) affiancata da una procedura valutativa. Le domande vengono quindi analizzate in ordine cronologico di arrivo fino ad esaurimento dei fondi.

8. Quali spese per lo stand in fiera sono rimborsabili?

Sono ammissibili le spese relative all'affitto dell'area espositiva e all'allestimento/arredamento, utenze, servizi elettrici, pulizia dello stand, assicurazione e il noleggio di supporti audio e video.

9. Il bando copre le spese di viaggio o il pagamento di hostess e traduttori?

Sì, il bando rimborsa i servizi di traduzione e interpretariato. Copre anche i compensi per il personale aziendale (inclusi viaggi, vitto e alloggio) che lavora alla fiera, e consente il pagamento di compensi extra per il personale incaricato fino a un massimo del 10% del finanziamento concesso.

10. Posso includere spese promozionali e digitali (es. fiera virtuale, pubblicità)?

Sì, sono ammesse le spese di pubblicità, la stampa di cartellonistica e banner. In ambito digitale, si possono finanziare l'iscrizione a manifestazioni ed eventi virtuali, le consulenze per il digital marketing, lo sviluppo di siti web e l'integrazione di piattaforme CRM.

11. Il costo del consulente che mi prepara la domanda SIMEST è agevolabile?

Sì, le spese per le consulenze finalizzate alla presentazione e gestione della richiesta di intervento agevolativo sono ammesse, ma solo fino a un limite massimo del 5% dell'importo deliberato.

12. Quali sono i limiti temporali per pagare le spese del progetto?

I costi sono ammissibili a partire dalla data di ricezione del numero di CUP della pratica e terminano entro 24 mesi dalla stipula del contratto. Tutti i pagamenti devono essere effettuati utilizzando un conto corrente dedicato; qualora ce ne fosse bisogno, l'impresa può chiedere una proroga di massimo 6 mesi.

13. Cosa accade se la mia impresa non ha capienza sufficiente nel plafond del regime "de minimis"?

Se l'azienda non ha abbastanza disponibilità per ricevere tutto il fondo perduto in regime "de minimis", l'ente gestore SIMEST ridurrà la quota a fondo perduto e incrementerà il finanziamento agevolato (salvo diversa indicazione da parte dell'impresa in fase di domanda), per massimizzare comunque i fondi complessivi spettanti.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Approfitta delle offerte speciali esclusive riservate solo ai nostri abbonati